Le Magie della Nonna
| Spesso il riferimento ai rimedi naturali fa pensare a pratiche, al confine con la magia, messe in opera in antri fumosi da stregoni o fattucchiere. Esiste invece un’arte domestica che si tramanda nel tempo, non fra operatori di magia, ma nell’ambito familiare e non in antri fumosi, ma in odorose cucine custodi dei segreti della nonna. Segreti, questa volta, non gastronomici, ma legati alla cura dei malanni e alla bellezza del viso. |
Basilico

Il suo profumo riporta alla mente antiche cucine dove, al “ronfò”, le nostre nonne “creavano” piatti insuperabili.Possiamo preparare un infuso tonico – digestivo valido contro l’insonnia: mondate e lavate bene un pugno di foglie, ponetele in un recipiente e versatevi sopra mezzo litro d’acqua bollente.
Filtrate il tutto dopo aver lasciato in infusione per 10 minuti.
Di quest’infuso bevetene una tazza possibilmente prima di coricarvi.Ecco invece una tisana rilassante contro l’emicrania: porre in una un pizzico di foglie di basilico sminuzzate, un pizzico di anice e tre foglie di menta, versarvi acqua bollente e lasciar riposare per 5 minuti, poi filtrare e dolcificare preferibilmente con miele. Anche questo va bevuto preferibilmente la sera.
Olivo

L’olivo e quindi l’olio fanno pensare ad un loro uso prettamente gastronomico, anche in questo caso però esistono alternative per la cura del corpo. Per esempio possiamo sbattere 4 cucchiai d’olio d’oliva assieme ad un rosso d’uovo per ottenere una maschera di bellezza da applicare sul viso per 15 minuti. Potremo poi eliminarla con latte intiepidito.
Oppure per capelli secchi ungerli con olio d’oliva tiepido, fasciarli in un asciugamani e attendere almeno un’ora prima di lavarli.In caso di scottature da sole emulsionare un cucchiaio d’olio con uno d’acqua ed applicare sulla pelle scottata.Infine come regolatore intestinale un cucchiaio d’olio a digiuno la mattina oppure aggiunto nei passati di verdura la sera a cena.
Limone

Sbattendo un cucchiaio di limone assieme ad un cucchiaio di miele otterremo un’emulsione ottima contro la tosse ed il mal di gola.Facendo bollire invece la buccia di un limone, privata dalla parte bianca, per 5 minuti in una tazza d’acqua avremo un buon decotto digestivo da addolcire sempre con miele.
Un bicchiere di spremuta di limone con acqua tiepida bevuta a digiuno la mattina sarà un toccasana contro gli acidi urici; questa cura va seguita per almeno una settimana al mese. Se poi siete afflitti da emicrania dovuta a cattiva digestione, bevete, dopo i pasti, il succo di mezzo limone allungato con poca acqua tiepida senza zuccherare.
Lattuga

Ecco un prodotto dei nostri orti che risulta benefico per la salute anche solo facendone un uso regolare. Infatti la lattuga contribuisce a regolare l’intestino e migliorare il tono e l’aspetto della pelle e dei capelli; inoltre, consumata al termine del pasto serale, dispone l’organismo ad un sonno tranquillo e ristoratore.
Possiamo invece ottenere una maschera di bellezza mescolando ad cucchiaino di miele il succo di cespi di lattuga, ottenuto sminuzzandoli e passandoli prima al passaverdura e poi attraverso un filtro fine. Applicare quindi sul viso un paio di volte alla settimana nella stagione fredda.Per un a bagno tonificante, uniremo all’acqua del bagno quella della bollitura di 5 cespi di lattuga.
Aglio e cipolla

L’antico detto “per far rabbia al tuo vicino aglio e cipolla nel tegamino” testimonia l’importanza gastronomica di questi due prodotti della terra; anche nel campo della medicina popolare, però, troviamo applicazioni di grande interesse. Cinque spicchi d’aglio pestati e fatti bollire in una tazza di latte o di brodo e poi eliminati, forniscono un decotto da bere prima di coricarsi, valido come moderatore della pressione troppo alta. Un’ etto di spicchi d’aglio pestati e lasciati a macerare per una settimana in 3000 cl. di grappa forniscono un calmante per l’asma: prenderne un cucchiaino la sera.Contro la stitichezza e gli acidi urici consumare invece una bella cipolla cotta al forno. Buon vermifugo è la cipolla consumata cruda; oppure, applicata sulle punture degli insetti, ne calma il prurito.
Zucca

Ecco una maschera decongestionante per il viso da preparare con la polpa di una zucca del tipo “zucca di Cenerentola”.
Schiacciate e passate nel frullatore una bella fetta di zucca priva dei semi e della scorza, versatela in una ciotola assieme a due cucchiai di miele ed uno di olio d’oliva extravergine e mescolate per bene amalgamando il tutto, mettetela in una garza ed applicatela sul viso o sul collo lasciandola per una ventina di minuti.Poi lavate la pelle tamponando con acqua tiepida.
Pomodoro

Ricco di vitamine, soprattutto C, e di sali minerali, il pomodoro, da consumare maturo, ha proprietà digestive, diuretiche anti gottose ed aperitive. Chi non conosce infatti l’efficacia come aperitivo, del succo di pomodoro con qualche goccia di Limone? Il succo fresco, preparato in casa ha proprietà corroboranti e dissetanti oltre che diuretiche.Per il Viso, Contro acne e foruncoli, massaggiare sera e mattina con fette di pomodoro ben maturo.
Patata

Un elemento “povero” della nostra cucina, ma importante nei rimedi caserecci.Per decongestionare il viso arrossato o per ammorbidire la pelle delle mani cuocere una patata in poca acqua, unire un cucchiaio di latte ed uno d’olio ed amalgamare schiacciando la patata con un cucchiaio di legno, stendere sulla pelle e massaggiare bene; lavare via con l’acqua di cottura. Applicate fette di patata cruda sulla pelle scottata dal sole, dall’acqua bollente od altro, alleverete il bruciore ed eviterete spiacevoli cicatrici.Contro la stanchezza, le borse ed il gonfiore degli occhi, applicate sulla parte in questione per circa mezz’ora una patata cruda, pelata e lavata che avrete gratuggiato e posta in una garza.
Carota

La carota consumata fresca grattugiata e condita con sale, olio e limone costituisce un ottimo ricostituente e migliora le facoltà visive; il succo invece ha facoltà depurative e sfiammatorie gastriche ed intestinali. Il succo ottenuto schiacciando le carote bollite in poca acqua va addolcito con miele e consumato tiepido contro la tosse e l’asma.
Anche con la carota poi possiamo preparare una maschera di bellezza per le pelli grasse grattugiandola ed applicandola sul viso.
Questa maschera va tenuta fino a che la pelle non ne avrà assorbito l’umidità e ripetuta per due settimane prima di coricarsi.
Fragole e miele

Per una maschera di bellezza tonificante e rinfrescante utilizzeremo un etto di fragole mature, lavate e schiacciate, al quale uniremo, se abbiamo pelle grassa alcune gocce di limone (7/8), oppure 2 cucchiai d’olio di mandorle se la pelle è secca.La maschera va lasciata sul viso per circa 20 minuti sciacquata con acqua di rose intiepidita.La mela ci fornisce invece una maschera vitaminizzante, va grattugiata ed applicata sul viso sempre per una 20 di minuti e tolta con acqua di rose.
La nonna la usava soprattutto contro le rughe. Inoltre la mela, cruda o cotta, mangiata la sera concilia il sonno, agevola la digestione e regolarizza l’intestino.
Riso

Mai assaggiato riso bollito con olio e limone? Provate, il giorno dopo un’abbuffata, vi rimetterà in sesto.Il riso, grazie alle sue proprietà emollienti, rinfrescanti e nutrienti ci fornisce la maschera che la nonna usava per ottenere una pelle bianca e fina.
Fate cuocere a fuoco lento per mezz’ora quattro pugni di riso in un litro d’acqua, lasciate raffreddare poi schiacciate il riso ed usatelo assieme alla sua acqua per più impacchi da tenere sul viso per una decina di minuti ciascuno. Questo se la vostra pelle è delicata ed arrossata, se si tratta di pelle molto secca, aggiungete alla maschera un rosso d’uovo e due cucchiai d’olio d’oliva extra vergine.
Cetrioli

Per pelli secche e delicate ecco il cetriolo, un ortaggio comune ma con proprietà depurative ed emollienti che ne fanno un utile ausilio per decongestionare il viso e calmare l’irritazione. Per una maschera, appunto calmante e decongestionante, affettate sottilmente un cetriolo e stendete sul viso le fettine ottenute.
Dopo circa dieci minuti, quando il succo fuoriuscito sarà stato assorbito dalla pelle, sostituite con nuove fettine appena tagliate. Affettando sempre finemente due cetrioli e facendo cuocere adagio per quindici minuti le fettine in mezzo litro d’acqua, si ottiene il latte di cetriolo che lasciato raffreddare e con l’aggiunta di 150 grammi d’acqua di rose costituisce un ottimo rinfrescante del viso da usare prima del trucco oppure la sera, dopo essersi struccate, prima di coricarsi.
Prezzemolo

Si dice “essere sempre a mezzo come il prezzemolo” ed infatti così come in gastronomia anche qui diversi sono gli usi di questa erba dalle proprietà disintossicanti e stimolanti. Contro le borse sotto gli occhi, fare impacchi di un decotto ottenuto facendo bollire 40 gr. Di foglie di prezzemolo in mezzo litro d’acqua per cinque minuti. Oppure come diuretico ed antireumatico berne per dieci giorni due tazze tiepide al giorno.
Malva

Con la malva possiamo preparare un infuso rinfrescante e diuretico lasciando per dieci minuti in una tazza d’acqua bollente un cucchiaio dei suoi fiori oppure di due foglie. Il tutto verrà poi filtrato ed addolcito con miele. Questo infuso è indicato in caso d’infiammazioni renali ed intestinali come pure nella tosse stizzosa in caso di bronchite. Le foglie utilizzate, ridotte in “pappa”, servono per fare impacchi caldi sugli ascessi dentali.Ecco infine una cura dimagrante da seguire per un mese: preparare un decotto facendo bollire per una decina di minuti venti grammi di foglie fresche in mezzo litro d’acqua e berlo, filtrato, la mattina a digiuno o la sera tardi prima di coricarvi.
Arancio

Bere un bicchiere di spremuta d’arancia dopo i pasti agevola le funzioni dello stomaco, del fegato e dell’intestino pigro.
Per pelli grasse ecco un’originale e profumata maschera all’arancia: lavate bene il viso, sbucciate un arancia, tagliatela a fettine ed applicatele sulla pelle lasciandole per una mezz’ora circa, poi lavate con acqua di rose tiepida.
Infine possiamo preparare un buon decotto digestivo e distensivo facendo bollire per dieci minuti in un quarto d’acqua venti grammi di buccia d’arancia (priva della parte bianca) ed addolcendo con poco miele.
Camomilla

Naturalmente non poteva mancare la camomilla della quale lasceremo riposare, a seconda delle disponibilità, un cucchiaio di fiori o una bustina-filtro, per venti minuti in una tazza d’acqua bollente. Otterremo così un infuso dalle svariate applicazioni.Infatti bevendone da due a cinque tazzine da caffè al giorno, secondo la necessità, combatteremo efficacemente: insonnia, febbre, nevralgia, coliche epatiche ed intestinali e mal di testa.
Inoltre potremo inzuppare in questo infuso due batuffoli di cotone e dopo averli strizzati leggermente applicarli sugli occhi irritati e stanchi per dieci minuti. Ripetere questo impacco secondo la necessità.
Salvia, rosmarino ed eucalipto

Per la cura della pelle grassa e per mantenerla sana e tonica, fate un fumetto mettendo un cucchiio di salvia ed uno di camomilla in due litri d’acqua bollente.Se avete gli occhi stanchi mettete in infusione in un litro d’acqua bollente un pugno di foglie di rosmarino, lasciate intiepidire e fate degli impacchi con batuffoli di cotone. Contro la tosse insistente e l’asma inspirate il fumo ottenuto bruciando, su di una piastra rovente, un pugno di foglie secche d’eucalipto.
Orzo

Di questo cereale, oggi non molto comune nelle nostre cucine, va utilizzato il tipo perlato.Fate cuocere tre pugni d’orzo in un litro e mezzo d’acqua fino a che questa non si ridurrà della metà, otterrete così “l’acqua d’orzo” da bere, addolcita con miele, tre volte al giorno per regolarizzare le funzioni intestinali. Potrete usare la stessa , senza miele, per fare degli sciacqui in caso di stomatite.
Dopo una giornata invernale, fredda e ventosa, sarà piacevole applicare sul viso, con batuffoli di cotone, la maschera ottenuta amalgamando in una tazzina d’acqua d’orzo due cucchiaini di miele. Prolungare gli impacchi per mezz’ora e sciacquare con acqua di rose tiepida.
Dimmi che pelle hai!
Per finire qualche maschera di bellezza da usare a seconda del tipo di pelle del vostro viso.Se avete la pelle grassa potete provare la maschera al sedano ottenuta schiacciando ben tre coste di sedano fresco ed applicandola sul viso per circa mezz’ora. La potrete eliminare sciacquando con acqua acidulata con alcune gocce di limone.
Se invece la pelle è secca consigliamo la maschera di banane ottenuta amalgamando un cicchiamo di panna da cucina ad una banana schiacciata, oppure la maschera di pere, ben mature, schiacciate. Nella stagione giusta potrete infine usare la maschera di pesche ottenuta applicando sul viso la polpa schiacciata di una pesca matura sbucciata.Infine per pelli senza particolari problemi ecco la maschera di albicocche che otterrete amalgamando a due o tre albicocche mature ben schiacciate un cucchiaino di miele ed applicandola sul viso per circa venti minuti, oppure fate impacchi di camomilla utilizzando l’infuso già descritto.Tenete sul viso queste maschere per non più di mezz’ora e poi sciacquate con acqua tiepida.
Ideato e realizzato da:
Alessandro e Maria Giovanni Riccomini
Sestri Levante 1994.
